Popolazione, consumi e risorse
Otto miliardi di persone condividono un pianeta, e quanto dolcemente possiamo vivere su di esso dipende non tanto da quanti siamo ma da cosa usiamo e come lo facciamo.
NASA
Visto dall’orbita di notte, il Nilo disegna una linea di luce attraverso il deserto: decine di milioni di persone vivono lungo un fiume, come gli esseri umani hanno fatto per settemila anni. Humanity passed 8 billion people in 2022 and the United Nations expects the population to peak at about 10.3 billion in the mid-2080s before slowly declining. Come così tante persone possano vivere bene su un pianeta è una delle domande decisive del secolo. Questo spiegatore è educativo: Local Solar System non prende posizione sulle scelte personali di nessuno riguardo alle dimensioni della famiglia.
Una semplice equazione
Gli scienziati spesso riassumono l’impatto umano con una semplice identità: Impatto = Popolazione x Ricchezza x Tecnologia, o IPAT. La popolazione è quanti di noi ci sono. L’affluenza è quanto ogni persona consuma. La tecnologia è quanto impatto provoca ogni unità di consumo: le emissioni per kilowatt-ora, la terra per tonnellata di cibo, i rifiuti per prodotto. Non è una legge della natura, ma mostra dove sono le leve.
P: quanti di noi
La crescita della popolazione sta rallentando quasi ovunque, perché le famiglie scelgono di avere meno figli man mano che migliorano la sopravvivenza infantile, l’istruzione (soprattutto per le ragazze) e i redditi. Più della metà di tutti i paesi ha ora una fertilità inferiore al livello di sostituzione di circa 2,1 figli per donna. La crescita futura è concentrata in alcune parti dell’Africa e dell’Asia; altrove le popolazioni stanno invecchiando e, in molti paesi, già diminuendo.
A: quanto ognuno di noi usa
Il consumo è molto più disuguale della popolazione. Il decimo più ricco dell’umanità è responsabile di circa la metà delle emissioni basate sui consumi, mentre la metà più povera ne rappresenta circa un decimo (Chancel, 2022). Il mondo estrae più di 100 miliardi di tonnellate di materiali ogni anno, il triplo rispetto al 1970 (UNEP International Resource Panel, 2024). Togliere miliardi di persone dalla povertà aumenterà i consumi laddove sono più bassi, il che rende decisiva la terza leva.
T: dove l’ingegneria aiuta di più
La T è dove l’invenzione paga. Elettricità da energia eolica e solare, edifici e veicoli efficienti, agricoltura di precisione, riciclaggio e progettazione circolare riducono l’impatto di ogni unità di consumo. La storia dimostra che questa leva può essere enorme: l’energia necessaria per produrre un’unità di produzione economica è diminuita costantemente per decenni, e in molti paesi ricchi le emissioni sono diminuite mentre i redditi hanno continuato ad aumentare.
Meno risorse per vita, non meno vite, è la leva che l’ingegneria può tirare.
Città
Più della metà dell’umanità vive in città, e le Nazioni Unite prevedono che entro il 2050 saranno circa due terzi. Le città dense possono essere notevolmente efficienti: viaggi più brevi, muri condivisi, trasporti pubblici e servizi condivisi. Lo sterminio mal pianificato è l’opposto. Il modo in cui saranno costruite le prossime due miliardi di abitazioni urbane determinerà l’utilizzo delle risorse per un secolo.
Come potete aiutare
- Utilizza le cose più a lungo. Ripara, compra di seconda mano, prendi in prestito e condividi gli strumenti; i materiali già in circolazione sono la risorsa più economica di tutte.
- Sperdi meno cibo. Circa un quinto del cibo a disposizione dei consumatori viene sprecato; pianifica i pasti, conserva bene il cibo e usa gli avanzi.
- Mangia più piante I pasti a base vegetale di solito richiedono molta meno terra e acqua.
- Sostenere l’istruzione, soprattutto per le ragazze, che migliora la vita e, di conseguenza, è legata a famiglie più piccole per scelta.
- Chiedere regole circolari: diritto alla riparazione, garanzie più lunghe, sistemi di deposito e standard per il contenuto riciclato.
- Partecipa alla conversazione E aiuta a tradurre questo spiegatore tramite il Consiglio di contribuzione.
Fonti e ulteriori letture
- Nazioni Unite (2024), Prospettive demografiche mondiali 2024
- Nazioni Unite, Prospettive dell’urbanizzazione mondiale
- UNEP International Resource Panel (2024), Prospettive delle risorse globali 2024
- Earth Overshoot Day, Giornata Mondiale dell’Impronta Globale
- UNEP (2024), Rapporto sull’indice degli sprechi alimentari 2024
- Ehrlich e Holdren (1971), Impatto della crescita demografica, Scienza 171
- Chancel (2022), Ineguaglianza globale del carbonio dal 1990 al 2019, Nature Sustainability 5
- Il nostro mondo nei dati, Crescita della popolazione